Niel e Gruba

foto di Niel

Gruba e Niel arrivando dalla Mologna

Niel e Gruba sono due villaggi posti a quota 1535 m. s.l.m., sulla sinistra orografica della valle del Lys, incuneate nel vallone del torrente Niel, tanto da non essere visibili da fondovalle. Sono raggiungibili con una mulattiera a piedi, o con una strada comunale asfaltata realizzata negli anni ’70.

Arrivando si ha l’impressione di aver fatto un salto nel passato, e di aver ritrovato un perfetto esempio di villaggio rurale di altri tempi.I due villaggi sono una testimonianza dell’architettura tradizionale, le abitazioni sono tutte realizzate con materiali tradizionali, pietra e legno, vi sono anche alcuni esempi di “stadel” o “rascard”. Anche le numerose ristrutturazioni eseguite ultimamente hanno mantenuto e preservato le caratteristiche delle abitazioni di un tempo

Origini

foto di Niel

Una panoramica dei due villaggi

La Valle di Gressoney a livello linguistico e storico è una eccezione nell’eccezione, in quanto è all’interno della Valle d’Aosta, caratterizzata dal bilinguismo,e a sua volta è stata oggetto,in epoca Medievale, di migrazioni di popolazioni di ceppo germanico, i Walser che essendo arrivati attraverso i valichi Alpini si sono insediati nella parte più a nord delle valli attorno al Monte Rosa e quindi anche nella valle di Gressoney.

Il risultato ancora oggi tangibile è che tre paesi nella valle di Gressoney conservano un dialetto tedesco: Gressoney la Trinitè, Gressoney St Jean ed Issime. Ma posto in mezzo, tra Issime e Gressoney vi è Gaby, un paese che mantiene il dialetto (patois) franco-provenzale. E ancora più strano è il fatto che nelle due frazioni più alte di Gaby, Niel e Gruba sembra che si parlasse un dialetto tedesco come i paesi vicini, ora perduto. Rimangono però i toponimi a testimoniare la chiara origine Walser degli abitanti della zona: qui ogni fazzoletto di terra, ogni tratto di strada ha un nome di chiara origine tedesca.(il primo tratta della mulattiera lastricata per il colle della Mologna o Lasouney si chiama “Stingassi”, cioè stein = pietra e gasse = strada, quindi "strada di pietre". Il prato tra il Dortoir e la succitata mulattiera si chiama "pushmatto".

Cenni di Storia

Scorcio autunnale di Gruba

Scorcio autunnale di Gruba

Un tempo a Niel e Gruba si viveva tutto l’anno, anche in inverno il villaggio era molto popolato. Addirittura esisteva la scuola comunale frequentata da molti bambini. Gli uomini di Niel avevano una forte tradizione come maestri muratori, i maçon, che stagionalmente migravano oltralpe, soprattutto in Francia, per prestare la propria opera, lasciando le donne, gli uomini più anziani e i ragazzi a svolgere i lavori della campagna e di allevamento. Si effettuavano molti scambi commerciali con le vallate piemontesi, le donne di Gaby scendevano ai mercati dei paesi del biellese attraverso i valichi delle Mologne con le gerle piene di prodotti caseari, (burro e formaggi) e oggetti artigianali come le pantofole, i”soc” ed oggetti intagliati nel legno realizzati durante l’inverno. Rientravano con prodotti, attrezzi non reperibili a Gaby.

Il villaggio era autosufficiente e non era necessario scendere a Gaby per molti mesi. A partire dagli anni ’70 (con la realizzazione della strada carrozzabile) le famiglie di Niel hanno iniziato a trascorrere a Gaby i mesi invernali. Oggigiorno la fine della permanenza a Niel per i sempre meno numerosi abitanti è segnata dalla data del 4 dicembre, la tradizionale festa di santa Barbara, patrono della frazione.

Ogni anno un Priore, designato a rotazione tra i proprietari delle case dei due vilaggi, si occupa dell’organizzazione della Festa, che inizia al mattino con la Messa nella Chiesetta di Niel e prosegue con il rinfresco ed il pranzo organizzato a casa del Priore. Da circa sei-sette anni le frazioni non sono più completamente abbandonate: a Niel rimane una abitante, e a Gruba tre persone; si spera, con l’apertura del Dortoir di contribuire al popolamento, seppur saltuario, del luogo.

In estate invece i due villaggi si ripopolano, le case vengono riaperte da quanti vengono a passare le vacanze nei luoghi dell’infanzia, o dai turisti che cercano un luogo tranquillo ed incontaminato per passare le ferie. E' diventata una festa tradizionale la polentata di Niel, organizzata ogni anno la prima domenica di agosto.

Immagini

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